Radius: Off
Radius:
km Set radius for geolocation
Search

Trattandosi del paese più alto della Basilicata, Pietrapertosa è persino più spettacolare di Castelmezzano e gode anch’esso di rinnovata fama grazie al Volo dell’Angelo. Prende il nome da “Pietraperciata” (che significa pietra forata), nome dato per via della presenza del foro in una grande rupe, visibile dalla città. Sorge tra torri rocciose dalla forma bizzarra a cui sono stati dati nomi evocativi come “l’aquila reale”, “l’incudine”e “la civetta”.

Sul suo punto più alto vi è il Castello normanno-svevo, del X secolo, difficile da individuare da lontano poichè è letteralmente scavata nella montagna. Da lì si può vedere un vasto paesaggio con un lungo tratto della vallata, motivo per cui ha avuto sempre una funzione militare di avvistamento. In corrispondenza della vetta vi è una postazione di sentinella, coperta da un arco naturale, un foro sulla cima ben visibile anche dal fondo della valle dove si vede svettare questa grande roccia bucata. Il fortilizio fu utilizzato prima dai saraceni e in seguito diventò una roccaforte Normanno – Sveva. Abbandonato nel XVII secolo, è stato recentemente sistemato risportando alla luce locali di servizio ed importanti reperti archeologici. Nel centro storico spicca la Chiesa Madre del 1400 con all’interno opere pittoriche di rilievo come “La decollazione del Battista”, poco distante dal centro vi è il Convento di San Francesco: al suo interno è conservato il dipinto Apparizione del Bambino a S. Antonio da Padova realizzato da Giovanni De Gregorio (detto il Pietrafesa) e numerosi affreschi di Giovanni Luce. Non dimenticate di fare un giro nel quartiere Arabata, il più antico del paese il cui nome deriva dagli arabi che qui hanno avuto il dominio sul territorio per circa cinquanta anni.

Mentre negli anni ’60, Pietrapertosa è stata protagonista di una vicenda misteriosa: nel 1964 si parlava di antichi resti umani presenti in un’antica grotta di Piano Avena, fu infatti rinvenuto uno scheletro insieme ad oggetti rudimentali e alcuni suppellettili. Cominciarono le indagini e giunsero in Basilicata gli esperti del Museo Preistorico ed Etnografico Pigorini di Roma: secondo gli esami lo scheletro risalirebbe a 35mila anni fa e sarebbe di un uomo che fu aggredito, mentre stava mangiando, nella sua casa insieme alla compagna. Lo scheletro attualmente è in esposizione a Roma mentre i resti della donna sarebbero ancora lì nella grotta, se si riuscisse a trovarli si ricostruirebbe una pagina di storia sensazionale.

pietrapertosa

Address

Our Address:

pietrapertosa

GPS:

40.516313, 16.062944000000016

Login/Sign up