Itinerario turistico di San Gimignano

Itinerario turistico di San Gimignano

Straordinario esempio di città medioevale. Rinomata per le sue 15 torri uniche superstiti delle oltre 70 che si potevano contare al tempo di Dante. Mercanti, pellegrini e viaggiatori conobbero il paese delle torri percorrendo la via Francigena, importante asse viario medioevale che ancora oggi attraversa il centro del paese, la quale, insieme allo zafferano usato per tingere i tessuti, fece la fortuna del ceto mercantile.

Il percorso urbano dalla Porta San Giovanni prevede una passeggiata attraverso le vie principali della cittadina, lungo parte delle antiche mura, fino alle piazze della Cisterna, del Duomo per concludere con la visita alla chiesa di Sant’Agostino.

Questo itinerario è un invito alla scoperta di San Gimignano.

porta-san-giovanni-san-gimignanoLa Porta San Giovanni è la porta più importante nelle mura di San Gimignano. Situata nel punto più a sud era lo storico accesso per chi proveniva da Siena lungo la variante della via Francigena che passava per San Gimignano. Fu completata nel 1262 ed è la più maestosa delle porte sangimignanesi, caratterizzata da un arco ribassato in stile senese.

Proseguendo per Via di San Giovanni è possibile ammirare Palazzo Pratellesi. Tra i più notevoli palazzi nobiliari della cittadina, risale al Trecento ed è caratterizzato da una facciata con bifore ed archi in cotto: oggi ospita il Centro studi sul Classicismo e la Biblioteca Comunale.

piazza-della-cisterna-san-gimignanoOltrepassato l’Arco dei Becci arriviamo alla piazza più famosa e più bella: Piazza della Cisterna. Cinta da case e torri medioevali, posta idealmente all’incrocio tra la via Francigena e quella che univa Pisa a Siena, era il vero fulcro della città e luogo dove si svolgeva la vita pubblica ed il mercato. La piazza dalla forma di triangolo rovesciato è pavimentata interamente con cotto e il suo nome nasce per via della cisterna per l’acqua a forma ottagonale in travertino che si trova al suo centro e che fungeva da approvvigionamento pubblico. Sempre sulla piazza si può vedere la famosa Torre del Diavolo ed il Palazzo dei Cortesi, mentre dalla parte opposta si apre la via che porta a Piazza del Duomo.

Piazza Duomo è il cuore di San Gimignano, fulcro della vita religiosa e politica della cittadina. Colpisce il visitatore per la forma trapezioidale in mattonato e per la bellezza degli edifici circostanti dal Palazzo Nuovo del Podestà con la Loggia del Comune, alla Torre Rossa e alle Torri Gemelle dei Salvucci che ci catapultano indietro nel tempo.

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Al centro della piazza troviamo la Collegiata –chiamata anche Duomo- di fronte al Palazzo Vecchio del Podestà e alla Torre Rognosa e alla Torre Chigi. Il Duomo è risalente al 1100 ed è uno degli esempi meglio conservati in stile romanico toscano. Al suo interno si trovano le opere ad affresco dei maggiori artisti toscani dell’epoca.

Uscendo dalla scalinata del Duomo, sulla sinistra troviamo Piazza delle Erbe: così chiamata per via del mercato contadino che si teneva in passato ma poi denominata ufficialmente Piazza Ugo Nomi. A forma di triangolo è stata pavimentata a mattoni in epoca recente, rimodellamento che le ha fatto acquistare maggiore ampiezza facendogli però perdere la sua fisionomia originale che creava tutt’altra atmosfera.

palazzo-vecchio-san-gimignanoDopo la visita del Duomo, si può vedere il Palazzo Vecchio del Podestà risalente al 1100. Caratteristica la facciata dal grande arco che termina con merli in stile guelfo. La Torre Rognosa, detta anche torre dell’Orologio o torre del Podestà, è una delle più alte e meglio conservate di San Gimignano. E’ chiamata così da quando il Palazzo del Podestà divenne carcere, è alta oltre 50 metri ed è seconda solo alla Torre Grossa. Ospita all’ultimo piano la cella campanaria che serviva a richiamare la cittadinanza in caso di pericoli e per scandire le ore.

Sempre nei pressi è possibile visitare il Palazzo Comunale, chiamato anche Palazzo Nuovo del Podestà o palazzo del Popolo. Caratteristico è l’Arrengo, un balcone da cui si accede attraverso delle scalinate, dal quale il podestà era solito parlare alla popolazione. All’interno del palazzo è ubicato il Museo Civico e la Pinacoteca che conserva opere del Sodoma e del Pinturicchio e di altri artisti toscani.

Proseguendo su Via di San Matteo incontriamo sulla sinistra le torri gemelle dei Salvucci, poi la torre dei Pettini. Segue il doppio arco della Cancelleria, antica porta cittadina della prima cerchia muraria, seguito sulla destra dal Palazzo della Cancelleria o dei Marsili, edificato tra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento e riconoscibile dalle tre porte ad arco e le due bifore con archetti trilobati.

Arriviamo quindi nei pressi della Chiesa di Sant’Agostino: racchiusa da file di case che la rendono luogo tranquillo con una cisterna al centro e due chiese ai lati. Sant’Agostino, dopo il Duomo, è la chiesa più importante di San Gimignano e conserva capolavori di scultura e pittura di artisti di epoca medioevale e del rinascimento. La chiesa appare austera e poderosa con il lato caratterizzato da finestre in stile gotico, mentre il resto dell’architettura è un misto tra stile romanico e gotico. La sobria faccia ha un solo portone e sopra ti esso, un rosone decorato in cotto. Al suo interno da notare la Cappella di San Bartolo di Benedetto da Maiano e la pala del XV secolo che sovrasta l’altare maggiore, opera di Piero del Pollaiolo, rappresenta l’incoronazione della Madonna.

Il centro storico è visitabile in un solo giorno, una volta viste le attrazioni principali della parte vecchia è bello avventurarsi nei vicoli al tramonto per notare scorci e lasciarsi affascinare dall’atmosfera di un tempo passato che ancora vive tra le mura della splendida San Gimignano.