Weekend in Umbria: La Valnerina

Weekend in Umbria: La Valnerina

La verde vallata attraversata dal fiume Nera è un territorio ricco di storia, cultura e tradizione, ottimo per una rigenerante gita fuori porta lontano dai rumori e dai ritmi frenetici della città.

Per visitarla in tutte le sue sfumature basta alloggiare in uno dei piccoli borghi nascosti nella valle e, spostandosi in macchina, raggiungere tutte le mete vicine: alloggiando a Montefranco avrete nel giro di 30 Km tutta una serie di posti da visitare.

Montefranco, posto a 414 metri tra olivi e boschi di querce e pinete, domina sulla Valle del Nera. Il paese deve le sue origini al vecchio castello di Bufone, preesistente al 1228, di cui restano le porte Franca e Spoletina e le mura esterne. Da questo borgo è possibile ammirare un paesaggio unico essendo un punto di osservazione privilegiato verso i paesi limitrofi.

La principale attrattiva naturalistica è senz’altro l’Area Naturale Protetta Regionale Parco Fluviale del Nera e la maestosa Cascata delle Marmore (15 km da Montefranco), uno spettacolare salto d’acqua di 165 metri, tappa fondamentale per chiunque voglia visitare le bellezze naturali dell’Umbria.

Sempre pochi km dalla nostra meta di partenza (20 km circa) si può ammirare il lago di Piediluco, il quale può essere considerato il più grande bacino lacustre naturale della regione dopo il Trasimeno. Il nome sembra potersi interpretare come “ai piedi del bosco sacro”. Rappresenta, insieme ad altri piccoli laghi situati in provincia di Rieti, uno dei resti dell’antico Lacus Velinus, grande bacino di origine alluvionale venutosi a formare a partire dal Quaternario.

Borgo medievale di ArroneProprio di fronte a Montefranco (a soli 5 km di distanza) si trova uno dei 100 borghi più belli d’italia: Arrone. Arrone non è solamente un borgo medioevale, è molto di più. E’ un luogo dove pietre, strade, monumenti, raccontano sì di una vita passata, ma anche di un presente stimolante.

Visita lo stupendo borgo di Arrone

Poco distante, a circa 8 km, c’è Ferentillo che sorprende dal punto di vista archeologico con il suo Museo delle Mummie: in una cripta del XIII secolo il museo ospita una ventina di corpi mummificati. I corpi appartengono a persone defunte in diversi periodi, tra il 1600 e il 1900; il fenomeno della mummificazione è del tutto naturale, dovuto a particolari microrganismi presenti nella terra e alle particolari condizioni climatiche.

Spostandosi un pò di più verso nord-est troviamo Spoleto (35 km) e Norcia (55 km).

Antica capitale dei duchi longobardi Spoleto vi lascerà senza fiato grazie alla ricchezza del patrimonio storico-artistico cittadino, testimonianza delle più diverse epoche storiche che la videro protagonista.

Norcia è meta indiscussa di chi ama il contatto con la natura incontaminata, la tranquillità e i piaceri della tavola. Famosa per la “norcineria”, la nobile arte della lavorazione del carne suina, Norcia è infatti uno dei paradisi gastronomici più ricchi e ricercati.

Prenota subito e parti per un weekend in Umbria.

La Valnerina vanta numerosi prodotti alimentari di alta qualità riconosciuti a livello nazionale ed internazionale fra cui il Prosciutto I.G.P. di Norcia, la lenticchia I.G.P. di Castelluccio di Norcia, lo Zafferano purissimo di Cascia, il Tartufo Nero Melanosporum pregiato di Norcia, le trote Fario del fiume Nera, la Cicerchia e la Roveja di Civita di Cascia, i formaggi caprini e pecorini I.G.P. e D.O.P..Tutte queste prelibatezze accuratamente controllate e certificate sono espressione di un territorio inalterato e genuino. Inoltre questi prodotti vengono vengono proposti nei ristoranti e nelle trattorie secondo le ricette tipiche della tradizione e della cultura della Valnerina.