Immersioni e vecchi relitti in Italia

Immersioni e vecchi relitti in Italia

Avete mai pensato di fare immersioni in zone dove sono presenti dei relitti sul fondo? E’ sicuramente un’esperienza suggestiva che consigliamo a tutti gli amanti del mare.

Sappiate che le coste italiane sono piene di vecchie navi, sommergibili, caccia bombardieri, idrovolanti, pescherecci sommersi. Qui l’interesse per l’aspetto storico si accompagna a quello naturalistico: ogni relitto fa nascere un vero e proprio reef artificiale venendo sempre ricoperti in brevissimo tempo da flora multicolore, tanto da non distinguerli più dall’ambiente circostante.

Ma vediamone alcuni:

Relitto Laura C (Calabria): Il 3 luglio del 1941 la motonave “Laura Cosulich”, salpata dal porto di Venezia e diretta in Africa per rifornire le truppe italiane, incrociò sulla sua rotta il sommergibile inglese “Upholder” che, silurandola, l’affondò. La nave, nel giro di pochi minuti, si adagiò sul fondo sabbioso. Dopo il siluramento venne rimorchiata e si incagliò a circa cento metri dall’attuale linea di battigia, nel tratto di spiaggia della frazione di Saline Ioniche. La sua prua affiorante ne segnala ancora oggi la presenza.

Relitto Aereo B-24 (Friuli Venezia Giulia): Il Consolidated B-24 Liberator era un bombardiere quadrimotore, uno dei bombardieri americani più importanti. Alcune testimonianze fanno risalire la caduta in mare al 30 gennaio del 1944. Molti resti sono stati “predati” e altri sono stati recuperati ed esposti come ricordo storico; una delle eliche costituisce infatti il monumento dedicato ai caduti della II Guerra Mondiale posto nella piazza di fronte al Comune di Grado.

Relitto Concordia (Liguria): Il relitto giace in assetto di navigazione e risulta ottima la sua conservazione in tutta la struttura, ha le camere e la sala comando nella zona di poppa e due grandi entrate alla stiva nella zona di prua, una delle entrate è completamente devastata dalla forte esplosione che danneggiò e provocò una falla di 3 metri di diametro nella fiancata di sinistra, determinando il suo affondamento. Il relitto, lungo lungo circa 40m, è visionabile sia in esterno che penetrando nei locali interni.

Relitto Loredan (Sardegna): Il Loredan è sicuramente il relitto più spettacolare del Golfo di Villasimius e uno tra i più belli del Mediterraneo. Il siluro del sommergibile Safari colpì la zona poppiera del Loredan, che colò subito a picco. Il relitto poggia sul lato di babordo ad una profondità di 65 metri: particolarmente interessante è il punto in cui la nave è stata colpita dal siluro, l’enorme squarcio permette una facile penetrazione verso gli interni della nave.

Relitto Nasim II (Toscana): Cargo inglese pieno di automobili (sempre inglesi), affondato per un urto con gli scogli, il 12/2/1976, mentre batteva bandiera panamense. Oggi giace su un fondale sabbioso di circa 60 metri, adagiato sulla fiancata di sinistra, le autovetture trasportate sul ponte si trovano invece sparpagliate sul fondo.

Relitti in Italia - Nasim